FR Prodotto in Francia Spedizione gratuita a partire da 100 €

Condizioni Generali di Vendita

Le presenti condizioni generali di vendita sono stipulate tra:
– la società Design’Partner, con capitale sociale di 100.000 euro, con sede legale a Vire 14500, iscritta al Registro del Commercio e delle Società di Caen con il numero 419 595 780, di seguito denominata «Design’Partner»;
– qualsiasi persona fisica o giuridica che desideri effettuare un acquisto tramite uno dei siti Internet di Design’Partner, di seguito denominata «l’acquirente».

Informazioni sulla società Design’Partner:
Indirizzo postale: DESIGN PARTNER, Bâtiment Hélios / Z.A. la Papillonnière – Rue Yves Landegren – 14500 VIRE
Partita IVA n. FR19419595780
Direttore della pubblicazione: Sig. CORBRION
Tel.: 02 31 67 79 59

Articolo 1 – Oggetto
Le presenti condizioni generali di vendita hanno lo scopo di definire la totalità dei rapporti contrattuali tra Design’Partner e l’acquirente. Esse determinano tutti i diritti e gli obblighi delle parti, nonché le condizioni applicabili a qualsiasi acquisto effettuato tramite il sito commerciale di Design’Partner (di seguito «sito commerciale di Design’Partner»), indipendentemente dal fatto che l’acquirente sia un professionista, un non professionista o un consumatore, una persona giuridica o una persona fisica.

Le presenti condizioni generali di vendita esprimono la totalità degli obblighi delle parti. In tal senso, si presume che l’acquirente le accetti senza alcuna riserva. Il fatto che l’acquirente effettui un ordine sul sito commerciale di Design’Partner implica la sua piena e completa adesione alle presenti condizioni generali di vendita.

Le presenti condizioni generali di vendita prevalgono su qualsiasi altra condizione generale o particolare non espressamente accettata da Design’Partner e, in particolare, su qualsiasi condizione di acquisto.

Le presenti condizioni generali di vendita sono accessibili sul sito commerciale di Design’Partner e prevarranno, ove necessario, su qualsiasi altra versione o documento contraddittorio.

Design’Partner si riserva il diritto di modificare le presenti condizioni generali di vendita in qualsiasi momento; resta inteso che tutte le modifiche alle presenti condizioni generali di vendita entrano in vigore a partire dalla loro pubblicazione sul sito commerciale di Design’Partner. In ogni caso, le condizioni generali di vendita applicabili all’acquirente saranno quelle in vigore alla data di effettuazione dell’ordine.

Articolo 2 – Informazioni precontrattuali
Ogni acquirente, che sia professionista, non professionista o consumatore, persona giuridica o persona fisica, riconosce di aver preso conoscenza, prima di effettuare l’ordine e di concludere il contratto, in modo chiaro, leggibile e comprensibile, delle presenti condizioni generali di vendita. Dichiara di aver accettato senza alcuna riserva le presenti condizioni generali di vendita, che gli sono pertanto opponibili ai sensi dell’articolo 1119 del Codice civile.

Inoltre, ogni acquirente persona fisica consumatore riconosce altresì di aver preso conoscenza, prima di effettuare l’ordine e di concludere il contratto, in modo chiaro, leggibile e comprensibile, di tutte le informazioni elencate nell’articolo L. 221-5 del Codice del consumo.

Le disposizioni di legge richiamate nelle presenti condizioni generali sono riprodotte integralmente alla fine delle stesse.

Articolo 3 – Caratteristiche dei beni e dei servizi offerti
I prodotti e i servizi offerti da Design’Partner e disciplinati dalle presenti condizioni generali di vendita sono quelli presenti nel catalogo pubblicato sul sito commerciale di Design’Partner nel giorno in cui l’acquirente consulta tale sito.

Tali prodotti e servizi sono disponibili per la vendita nei limiti delle scorte disponibili.

I prodotti e i servizi offerti sono descritti e illustrati con la massima precisione possibile; tuttavia, qualora si verificassero errori od omissioni in tale presentazione, Design’Partner non potrà in alcun modo esserne ritenuta responsabile.

Analogamente, le fotografie del catalogo pubblicato sul sito commerciale di Design’Partner sono il più possibile fedeli e rappresentative; tuttavia, non possono garantire una perfetta corrispondenza con il prodotto in questione, in particolare per quanto riguarda i colori, fermo restando che i prodotti possono presentare variazioni di tonalità all’interno dello stesso colore. L’acquirente accetta che tali differenze non abbiano alcuna conseguenza sulla validità della vendita e che Design’Partner non possa in alcun modo esserne ritenuta responsabile.

Le fotografie e i testi di presentazione dei prodotti hanno in ogni caso un valore puramente indicativo e non contrattuale.

Articolo 4 – Prezzi
I prezzi sono indicati in euro (€).

Design’Partner si riserva il diritto di modificare i propri prezzi in qualsiasi momento, ma si impegna ad applicare all’acquirente le tariffe riportate nel catalogo pubblicato sul sito commerciale di Design’Partner nel giorno in cui ha effettuato l’ordine, fatta salva la disponibilità in tale data.

I prezzi indicati non comprendono le spese di trasporto e di consegna, purché la consegna avvenga nelle aree geografiche proposte al momento dell’ordine; le spese di trasporto e di consegna sono fatturate separatamente all’acquirente e indicate prima di qualsiasi conferma dell’ordine.

Per qualsiasi ordine destinato ai DROM-COM e ai Paesi situati al di fuori dell’Unione europea, le eventuali imposte da pagare al momento dello sdoganamento sono integralmente ed esclusivamente a carico dell’acquirente; per conoscere l’aliquota vigente, Design’Partner invita l’acquirente a informarsi presso l’autorità doganale competente.

I prezzi indicati nel carrello tengono conto dell’aliquota IVA applicabile il giorno in cui l’acquirente effettua l’ordine; qualsiasi modifica dell’aliquota IVA applicabile sarà automaticamente ripercossa sul prezzo dei prodotti e dei servizi offerti da Design’Partner.

I prezzi diventano fissi e definitivi al momento della convalida dell’ordine. L’acquirente deve tassativamente verificare che il prezzo totale dell’ordine corrisponda alle proprie aspettative; in caso contrario, spetta all’acquirente non confermare l’ordine.

Dopo la convalida dell’ordine non sarà emessa alcuna nota di credito né applicato alcuno sconto relativo al trasporto, all’IVA, alle spese doganali o al prezzo degli articoli.

Il prezzo deve essere pagato integralmente e in un’unica soluzione dall’acquirente al momento dell’effettuazione dell’ordine, senza che alcuna somma versata dall’acquirente possa essere considerata una caparra o un acconto.


Articolo 5 – Ambito geografico di applicazione

La vendita online dei prodotti e dei servizi offerti sul sito commerciale di Design’Partner è riservata esclusivamente agli acquirenti residenti in Francia, nella Comunità europea o in qualsiasi altra area geografica proposta al momento dell’ordine.

Articolo 6 – Ordini
L’acquirente effettua l’ordine sul sito commerciale di Design’Partner a partire dal catalogo online e tramite il modulo ivi disponibile, nei limiti delle scorte disponibili.

L’acquirente che desidera acquistare un prodotto o un servizio deve obbligatoriamente:
– compilare il modulo online indicando tutti i riferimenti dei prodotti o dei servizi scelti;
– verificare il contenuto del carrello, quindi convalidarlo per trasformarlo in un ordine;
– compilare il modulo identificativo, nel quale deve indicare tutti i dati di contatto richiesti;
– convalidare l’ordine dopo averlo verificato integralmente;
– effettuare il pagamento secondo le condizioni previste.

Spetta all’acquirente verificare l’esattezza dell’intero ordine e delle informazioni così fornite.

Ogni conferma dell’ordine costituisce accettazione espressa e irrevocabile delle presenti condizioni generali di vendita, riconoscimento di averne piena conoscenza e rinuncia ad avvalersi di qualsiasi altra condizione generale o particolare e, in particolare, di qualsiasi condizione di acquisto. Ogni conferma dell’ordine costituisce altresì accettazione espressa e irrevocabile del prezzo e della descrizione dei prodotti o dei servizi interessati disponibili per la vendita.

Tutti i dati forniti e la conferma dell’ordine registrata costituiranno prova della transazione.

La conferma dell’ordine costituirà firma e accettazione delle operazioni effettuate.

Design’Partner invierà all’acquirente, tramite posta elettronica, una conferma dell’ordine registrato.

L’acquirente autorizza Design’Partner a utilizzare i suoi dati personali (cognome, nome, indirizzo di consegna, numero di telefono, indirizzo e-mail) e a fornire i suoi dati di consegna ai partner di trasporto affinché possano procedere alla consegna dell’ordine, in applicazione delle disposizioni dell’art. 22 delle presenti condizioni generali relative ai dati personali.

Il pagamento dell’ordine da parte dell’acquirente significa che l’ordine è fermo e definitivo; pertanto, l’ordine non potrà più essere modificato dall’acquirente.


Articolo 7 – Esaurimento delle scorte o indisponibilità di determinati prodotti

In caso di esaurimento delle scorte o di indisponibilità di uno o più prodotti, l’acquirente ne sarà informato quanto prima; gli saranno quindi rimborsate le somme versate per i prodotti interessati entro e non oltre 14 giorni di calendario dall’annullamento dell’ordine o di tali prodotti.

Articolo 8 – Modalità di pagamento
Il pagamento di un ordine è dovuto integralmente dal momento della sua conferma da parte dell’acquirente.

L’acquirente può pagare l’importo dell’ordine mediante carta bancaria, bonifico o PayPal. Spetta all’acquirente scegliere, tra quelli proposti da Design’Partner, il metodo di pagamento che desidera utilizzare per pagare l’ordine.

Se l’acquirente sceglie di pagare l’importo dell’ordine con carta bancaria, il pagamento sarà effettuato tramite un sistema sicuro che utilizza il protocollo SSL (Secure Socket Layer); le informazioni trasmesse saranno quindi crittografate durante il loro trasferimento sulla rete.

In caso di mancato pagamento o di rifiuto dell’autorizzazione al pagamento da parte degli organismi ufficialmente accreditati, Design’Partner si riserva il diritto di sospendere qualsiasi ordine e/o consegna in attesa della regolarizzazione della situazione.

I pagamenti effettuati dall’acquirente saranno considerati definitivi solo dopo l’effettivo incasso da parte di Design’Partner dell’intero importo dovuto.

Non appena l’ordine viene spedito, una fattura viene messa a disposizione dell’acquirente nella sua area cliente, nella sezione «I miei ordini».

Articolo 9 – Consegne
L’acquirente si impegna a controllare scrupolosamente gli articoli al momento della ricezione; l’acquirente si impegna a verificare che siano privi di qualsiasi difetto di conformità.

Per consegna si intende la messa a disposizione dei prodotti all’acquirente, vale a dire il trasferimento all’acquirente del possesso fisico di tali prodotti.

Ogni consegna viene effettuata all’indirizzo indicato dall’acquirente nel modulo d’ordine; resta inteso che tale indirizzo può trovarsi esclusivamente all’interno delle aree geografiche proposte al momento dell’ordine.

Spetta all’acquirente assicurarsi dell’esattezza dell’indirizzo di consegna fornito, nonché della sua ubicazione all’interno dell’area geografica sopra indicata. Design’Partner declina ogni responsabilità in caso di ritardo o errore di consegna verificatosi a causa dell’indicazione da parte dell’acquirente di un indirizzo di consegna errato, incompleto o inesatto. Ogni pacco restituito a Design’Partner a causa di un indirizzo di consegna errato, incompleto o inesatto sarà rispedito a spese dell’acquirente.

In caso di qualsiasi inadempimento imputabile al vettore e, in particolare, in caso di danni verificatisi durante il trasporto dei prodotti, qualsiasi reclamo presentato dall’acquirente deve essere motivato e formulato al vettore entro tre (3) giorni dalla ricezione dei prodotti consegnati.

I termini di consegna sono indicati all’acquirente prima della convalida dell’ordine e decorrono dalla convalida dell’ordine e del relativo pagamento.

I termini di consegna sono forniti unicamente a titolo indicativo; tuttavia, se superano trenta (30) giorni dalla data di convalida dell’ordine, il contratto di vendita potrà essere risolto e all’acquirente potrà essere rimborsata la totalità delle somme versate. Tale rimborso sarà effettuato entro e non oltre 14 giorni di calendario dalla risoluzione del contratto di vendita da parte dell’acquirente.

Qualsiasi ordine di articoli non trasformati, non reclamato dall’acquirente entro tre (3) settimane dalla sua messa a disposizione da parte di Design’Partner, sarà considerato abbandonato e, di conseguenza, annullato da Design’Partner; resta inteso che per messa a disposizione dei prodotti all’acquirente da parte di Design’Partner si intende la data di spedizione dell’ordine. Una percentuale pari al 25% dell’importo di tale ordine sarà detratta dal rimborso a causa delle spese di gestione sostenute.

Qualsiasi ordine di articoli sottoposti a marcatura, non reclamato dall’acquirente entro tre (3) settimane dalla sua messa a disposizione da parte di Design’Partner, sarà considerato abbandonato e, di conseguenza, distrutto da Design’Partner; resta inteso che per messa a disposizione dei prodotti all’acquirente da parte di Design’Partner si intende la data di spedizione dell’ordine.

Design’Partner non offre la gestione delle consegne presso uno spedizioniere; di conseguenza, Design’Partner non espleta alcuna formalità di esportazione per una consegna prevista nella Francia metropolitana.

Design’Partner non effettua consegne presso fiere, eventi e/o concerti, né a indirizzi delle Forze Armate.

Articolo 10 – Riserva di proprietà
Design’Partner conserva la piena ed esclusiva proprietà dei prodotti venduti fino al pagamento integrale ed effettivo del prezzo di tutti i prodotti che compongono l’ordine. Pertanto, indipendentemente dalla data di consegna, la proprietà e la responsabilità dei prodotti vengono trasferite all’acquirente solo dal momento in cui questi ha effettuato il pagamento completo del prezzo di tali prodotti.

Articolo 11 – Trasferimento dei rischi
Conformemente all’articolo L. 216-2 del Codice del consumo, il trasferimento dei rischi all’acquirente avviene nel momento in cui quest’ultimo o un terzo da lui designato prende fisicamente possesso dei prodotti.

Conformemente all’articolo L. 216-3 del Codice del consumo, se l’acquirente affida personalmente la consegna dei prodotti a un vettore diverso da quello proposto da Design’Partner, la consegna si considera effettuata e il trasferimento dei rischi avvenuto non appena Design’Partner consegna i prodotti al vettore. In tali condizioni, l’acquirente non dispone di alcun ricorso in garanzia nei confronti di Design’Partner in caso di errore o difetto nella consegna dei prodotti così trasportati.

Le regole sopra esposte relative al trasferimento dei rischi sono applicabili non solo ai consumatori, ma a qualsiasi acquirente, che sia professionista, non professionista o consumatore, persona giuridica o persona fisica.

Articolo 12 – Diritto di recesso
Qualora l’acquirente comunichi a Design’Partner la propria volontà di recedere prima ancora di aver ricevuto il pacco, viene informato che, una volta convalidato l’ordine, per Design’Partner non è tecnicamente possibile bloccare la spedizione dei prodotti. L’ordine sarà quindi spedito all’acquirente e quest’ultimo si impegna, conformemente all’articolo L.221-23 del Codice del consumo, a restituire i prodotti interessati entro un termine massimo di quattordici (14) giorni da tale comunicazione a Design’Partner.

12.1) Per i clienti acquirenti privati:

Conformemente all’articolo L. 221-18 del Codice del consumo, ogni acquirente persona fisica non professionista dispone di un diritto di recesso che deve essere esercitato entro quattordici (14) giorni di calendario dalla ricezione dell’ordine per presentare a Design’Partner una richiesta di restituzione di uno o più prodotti ai fini del rimborso senza penalità, ad eccezione delle spese di restituzione, che restano a carico dell’acquirente.

Qualora il sistema di Design’Partner rilevi una tipologia di ordine destinata a un uso professionale, saranno applicate le condizioni di restituzione previste per gli acquirenti professionali.

12.2) Per i clienti acquirenti professionali, i lavoratori autonomi e le associazioni:

Ogni acquirente professionale, lavoratore autonomo o associazione può presentare una richiesta di restituzione sul sito commerciale di Design’Partner entro quattordici (14) giorni di calendario dalla ricezione dell’ordine. Tuttavia, tale richiesta di restituzione deve essere esaminata dai servizi di Design’Partner, che si riservano il diritto di non accoglierla.

Qualora Design’Partner accolga una richiesta di restituzione presentata da un acquirente professionale, un lavoratore autonomo o un’associazione, una percentuale pari al 25% dell’importo di tale ordine sarà detratta dal rimborso a causa delle spese di gestione sostenute.


Articolo 13 – Restituzione dei prodotti

L’acquirente, indipendentemente dalla sua qualifica, deve presentare qualsiasi richiesta di restituzione dalla propria area cliente, nella sezione «I miei ordini», entro un termine massimo di 14 giorni di calendario; resta inteso che tale termine decorre dalla data di ricezione dell’ordine da parte dell’acquirente. Trascorso il termine di 14 giorni di calendario, nessuna richiesta di restituzione potrà essere presa in considerazione.

In ogni caso, conformemente all’articolo L. 221-28 del Codice del consumo, l’acquirente non può esercitare alcun diritto di recesso per beni confezionati secondo le sue specifiche o chiaramente personalizzati; di conseguenza, tali prodotti non possono in alcun modo essere ripresi da Design’Partner.

In particolare, l’acquirente non può esercitare alcun diritto di recesso per gli articoli sottoposti a marcatura; di conseguenza, tali prodotti non possono in alcun modo essere ripresi da Design’Partner.

Sempre conformemente all’articolo L. 221-28 del Codice del consumo, l’acquirente non può esercitare alcun diritto di recesso per prodotti che siano stati dissigillati dall’acquirente dopo la consegna e che non possano essere restituiti per motivi igienici o di tutela della salute.

In ogni caso, i prodotti danneggiati, sporcati, utilizzati, indossati, lavati, marcati o trasformati (ricamo, serigrafia, flex, transfer, …) non saranno ripresi da Design’Partner.

Qualora Design’Partner autorizzi la restituzione dei prodotti, all’acquirente saranno comunicati un numero di reso e la procedura da seguire. Qualsiasi pacco restituito senza numero di reso sarà sistematicamente rifiutato.

L’autorizzazione al reso deve essere incollata sul pacco.

Tutti i prodotti devono essere restituiti in perfette condizioni e nel loro imballaggio originale, nelle stesse condizioni in cui sono stati spediti.

Conformemente all’articolo L. 221-23 del Codice del consumo, ogni acquirente deve rinviare o restituire i beni per i quali ha esercitato il diritto di recesso a Design’Partner, ai recapiti indicati al momento dell’accettazione della richiesta di reso nell’area cliente, senza indebito ritardo e, al più tardi, entro quattordici (14) giorni di calendario dalla comunicazione della propria decisione di recedere; tale termine di restituzione si applica indipendentemente dalla qualifica dell’acquirente.

Conformemente all’articolo L. 221-24 del Codice del consumo, qualora un acquirente persona fisica non professionista eserciti il proprio diritto di recesso entro quattordici (14) giorni di calendario dalla ricezione dell’ordine, i rimborsi saranno effettuati senza indebito ritardo e, al più tardi, entro 14 giorni di calendario dalla data in cui Design’Partner è stata informata dall’acquirente della sua decisione di recedere; se l’acquirente è un professionista, tale termine decorre esclusivamente dalla data di ricezione da parte di Design’Partner dei prodotti restituiti dall’acquirente.

Conformemente all’articolo L. 221-24 del Codice del consumo, Design’Partner non è tenuta a rimborsare i costi supplementari qualora l’acquirente abbia espressamente scelto una modalità di consegna più costosa rispetto alla modalità di consegna standard proposta da Design’Partner sul proprio sito commerciale; ciò vale anche per qualsiasi altro acquirente, indipendentemente dalla sua qualifica, in applicazione delle presenti condizioni generali.

Gli articoli restituiti sono sotto la responsabilità dell’acquirente, al quale spetta adottare le misure necessarie per garantire il corretto inoltro della merce.

Articolo 14 – Cura, lavaggio e conservazione dei prodotti Le istruzioni per la cura, il lavaggio o la conservazione possono essere indicate nella descrizione dei prodotti presente sul sito commerciale di Design’Partner e/o in una nota esplicativa allegata al prodotto.

In ogni caso, Design’Partner non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile per la cura, il lavaggio o la conservazione non corretti di un prodotto da parte dell’acquirente.

Articolo 15 – Garanzie
15.1) Per i clienti consumatori:
Design’Partner garantisce la conformità dei beni al contratto, consentendo all’acquirente persona fisica non professionista di presentare una richiesta ai sensi della garanzia legale di conformità prevista dagli articoli L. 217-3 e seguenti del Codice del consumo o della garanzia per vizi occulti del bene venduto ai sensi degli articoli 1641 e seguenti del Codice civile.

In caso di attuazione da parte dell’acquirente della garanzia legale di conformità prevista dagli articoli L. 217-3 e seguenti del Codice del consumo, si ricorda che:

– L’acquirente dispone di un termine di due (2) anni dalla consegna del bene per agire;

– Conformemente all’articolo L. 217-8 del Codice del consumo, l’acquirente ha diritto al ripristino della conformità del bene; può scegliere tra la riparazione o la sostituzione del bene, fatte salve le condizioni di costo previste dal Codice del consumo, oppure, in mancanza, la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto alle condizioni previste dal Codice del consumo.

15.2) Per i clienti professionali:
Conformemente agli articoli 1641 e seguenti del Codice civile, Design’Partner garantisce la conformità dei beni al contratto, consentendo all’acquirente di presentare una richiesta ai sensi della garanzia per vizi occulti del bene venduto.

Articolo 16 – Servizio post-vendita
Qualsiasi reclamo relativo a un ordine deve essere presentato dall’acquirente dalla propria area cliente, nella sezione «I miei ordini», entro quattordici (14) giorni di calendario dalla ricezione dell’ordine.

Per una garanzia con restituzione in laboratorio, l’apparecchio viene inviato in riparazione dal cliente, con porto pagato, secondo le istruzioni del produttore.

Articolo 17 – Marcatura dei prodotti
In caso di marcatura da parte di Design’Partner dei prodotti ordinati:

– L’acquirente si impegna a non fornire a Design’Partner elementi da marcare il cui contenuto non rispetti le leggi vigenti nei Paesi interessati, in particolare in materia di proprietà intellettuale, diffamazione, pornografia, offesa al buon costume, tutela dei minori, incitamento all’odio razziale o qualsiasi altro tema riguardante il rispetto e la dignità della persona umana; in generale, l’acquirente si impegna a non ledere in alcun modo i diritti di terzi, di qualsiasi natura essi siano;

Le dimensioni della marcatura sono fornite unicamente a titolo indicativo e possono essere modificate a discrezione dell’operatore di produzione in funzione dell’elemento grafico fornito, del taglio e della taglia dei prodotti interessati;

– Design’Partner non garantisce in alcun caso una perfetta corrispondenza tra i colori della marcatura e l’elemento grafico fornito dall’acquirente; di conseguenza, Design’Partner non potrà in alcun modo esserne ritenuta responsabile. Per ordini comprendenti più prodotti, Design’Partner raccomanda vivamente all’acquirente di ordinare preventivamente un’unità per verificare che sia perfettamente conforme alle sue esigenze finali;

– Design’Partner non garantisce in alcun caso il funzionamento dei QRCode e degli altri codici a barre; di conseguenza, Design’Partner non potrà in alcun modo esserne ritenuta responsabile;

– Gli ordini di marcatura tessile si intendono riferiti a un unico elemento grafico per superficie di personalizzazione; pertanto, la combinazione di più elementi grafici può essere realizzata solo se l’acquirente effettua più ordini distinti.

Articolo 18 – Transfer serigrafici
L’acquirente si impegna a controllare scrupolosamente i transfer serigrafici al momento della ricezione; l’acquirente si impegna a verificare che siano privi di qualsiasi difetto di conformità.

I transfer serigrafici proposti da Design’Partner sono riservati esclusivamente alla marcatura su supporti tessili. L’acquirente deve testarli e adattarne l’applicazione in funzione del tessuto utilizzato. L’acquirente deve inoltre verificare il lavaggio del tessuto interessato.

In caso di difetto riscontrato, qualsiasi reclamo dovrà essere presentato dall’acquirente direttamente sul sito commerciale Design’Partner entro e non oltre 14 giorni; resta inteso che tale termine decorre dalla ricezione del pacco da parte dell’acquirente.

Articolo 19 – Proprietà intellettuale
19.1) Nel caso di un ordine relativo ad articoli da marcare, l’acquirente garantisce a Design’Partner che gli elementi grafici, le immagini, le fotografie, i disegni, i loghi, le citazioni e i testi utilizzati sono liberi da qualsiasi diritto di terzi.

In caso di reclamo per violazione dei diritti di terzi, l’acquirente manleverà Design’Partner da ogni responsabilità. L’acquirente sarà interamente responsabile e dovrà risarcire Design’Partner per qualsiasi danno subito per tale motivo.

19.2) Tutti gli elementi del sito commerciale Design’Partner sono e rimangono di piena ed esclusiva proprietà di Design’Partner. Nessuno è autorizzato a riprodurre, sfruttare, ridiffondere o utilizzare, a qualsiasi titolo, anche parzialmente, alcun elemento del sito commerciale Design’Partner. Ciò riguarda sia gli elementi visivi sia gli elementi sonori e i software.

Qualsiasi collegamento semplice o ipertestuale è rigorosamente vietato senza l’espresso consenso scritto di Design’Partner.

Articolo 20 – Responsabilità
In ogni caso, la responsabilità totale e cumulativa di Design’Partner, qualunque ne sia la causa, è limitata all’importo pagato dall’acquirente a Design’Partner per l’ordine interessato.

In nessun caso daranno diritto a risarcimento da parte di Design’Partner i danni indiretti e/o immateriali e/o morali e, in particolare, i danni finanziari o commerciali (perdita di utili, perdita di ordini, perdita di esercizio, perdita di dati, mancato guadagno, danno all’immagine, interruzione del servizio, …), nonché i danni della stessa natura derivanti da un’azione di reclamo avviata contro Design’Partner dall’acquirente a causa dei danni subiti da un terzo.

Inoltre, Design’Partner non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile qualora si verifichino danni di qualsiasi natura ai dati dell’acquirente; l’acquirente deve provvedere a proprie spese al loro salvataggio. In caso di perdita, tali dati non saranno in alcun caso reinstallati da Design’Partner sui dispositivi.

In caso di forza maggiore, Design’Partner è interamente sollevata da ogni responsabilità e non potrà essere tenuta a corrispondere alcun indennizzo all’acquirente.

Per quanto riguarda i transfer serigrafici, i flex, le carte transfer e i materiali di consumo per la personalizzazione, l’acquirente si impegna a controllare scrupolosamente i transfer, i flex, la carta transfer e i materiali di consumo per la personalizzazione al momento della ricezione, verificando che siano privi di qualsiasi difetto di conformità.

La responsabilità di Design’Partner è limitata ai transfer serigrafici, ai flex, alle carte transfer e ai materiali di consumo per la personalizzazione venduti; di conseguenza, non potrà in alcun modo essere chiamata in causa per tessuti o altri supporti sottoposti a marcatura e/o personalizzazione.

L’acquirente si impegna a informarsi sulle condizioni obbligatorie dei prodotti certificati e dotati di marchio e a non intraprendere alcuna azione contraria a tali condizioni obbligatorie.

Articolo 21 – Forza maggiore
Conformemente all’articolo 1218 del Codice civile, in materia contrattuale si configura la forza maggiore quando un evento che sfugge al controllo del debitore, che non poteva essere ragionevolmente previsto al momento della conclusione del contratto e i cui effetti non possono essere evitati mediante misure appropriate, impedisce al debitore di adempiere il proprio obbligo.

Le presenti condizioni generali di vendita prevedono che siano considerati casi di forza maggiore tutti i fatti o tutte le circostanze irresistibili, imprevedibili ed estranei alla volontà delle parti, così come definiti dalla giurisprudenza dei tribunali francesi.

Qualora si verifichi un caso di forza maggiore o un caso fortuito che impedisca il normale adempimento degli obblighi delle parti, l’esecuzione del contratto sarà sospesa e Design’Partner non potrà essere validamente ritenuta responsabile.

La parte che invoca un caso di forza maggiore deve informarne immediatamente l’altra parte. L’altra parte dovrà inoltre essere informata della cessazione dell’evento.

Le parti potranno quindi concordare le condizioni alle quali il contratto dovrà essere eseguito o risolto.

Articolo 22 – Dati personali
Design’Partner effettua un trattamento dei dati personali forniti dall’acquirente; tale trattamento è necessario all’esecuzione del contratto concluso tra Design’Partner e l’acquirente.

I dati personali forniti dall’acquirente sono necessari per l’elaborazione dell’ordine, l’emissione delle fatture e la consegna dell’ordine. Sono raccolti, trattati e conservati dal venditore nel rispetto della legislazione vigente e, in particolare, della legge n. 78-17 Informatique et Libertés del 6 janvier 1978 e del regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 avril 2016, denominato Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (RGPD).

I dati personali forniti dall’acquirente potranno essere comunicati ai partner di Design’Partner incaricati dell’esecuzione, dell’elaborazione, della gestione e del pagamento degli ordini. In particolare, l’acquirente autorizza Design’Partner a utilizzare i suoi dati personali (cognome, nome, indirizzo di consegna, numero di telefono, indirizzo e-mail, …) e a fornire i suoi dati di consegna ai propri partner di trasporto affinché procedano alla consegna dell’ordine.

Per quanto riguarda i dati che lo riguardano, l’acquirente dispone di un diritto permanente di accesso, modifica, rettifica, cancellazione e limitazione del trattamento. Tali diritti possono essere esercitati per iscritto ai recapiti indicati nel preambolo.

I dati personali forniti dall’acquirente a Design’Partner sono conservati nei limiti della durata legalmente consentita.

Se, dopo aver contattato Design’Partner, l’acquirente ritiene che i suoi diritti «Informatique et Libertés» non siano rispettati, può presentare un reclamo alla CNIL sul sito cnil.fr o all’indirizzo postale CNIL – – 3 Place de Fontenoy – TSA 80715 – 75334 PARIS CEDEX 07.

Articolo 23 – Archiviazione e prova
Design’Partner archivia i moduli d’ordine e le fatture su un supporto affidabile e durevole, in condizioni di ragionevole sicurezza, costituendo una copia fedele conformemente alle disposizioni del Codice civile.

I registri informatizzati di Design’Partner saranno considerati dalle parti come prova delle comunicazioni, degli ordini, dei pagamenti e delle transazioni intercorsi tra loro.

Articolo 24 – Durata
Le presenti condizioni generali di vendita si considerano accettate dall’acquirente al momento della convalida dell’ordine e si applicano per tutta la durata dell’esecuzione del contratto, fino alla scadenza delle garanzie dei prodotti previste nelle presenti condizioni.

Articolo 25 – Autonomia delle clausole contrattuali e mancata rinuncia
Qualora una o più clausole contrattuali delle presenti condizioni generali di vendita siano ritenute non valide o dichiarate tali in applicazione di una legge, di un regolamento o a seguito di una decisione definitiva di un tribunale competente, le altre clausole contrattuali manterranno pienamente la loro validità e portata.

Il fatto che una delle parti non si avvalga di un inadempimento dell’altra parte a uno qualsiasi degli obblighi previsti dalle presenti condizioni generali di vendita non potrà essere interpretato, per il futuro, come una rinuncia all’obbligo in questione.

Articolo 26 – Risoluzione delle controversie
Le presenti condizioni generali di vendita online sono integralmente soggette alla legge francese.

In caso di reclamo o controversia, le parti si impegnano a tentare di trovare una soluzione amichevole prima di intraprendere qualsiasi azione giudiziaria.

Qualora ogni tentativo di risoluzione amichevole fallisca, nonostante la pluralità di convenuti o la chiamata in garanzia, in particolare, saranno competenti i tribunali francesi e, più specificamente, il Tribunale commerciale di Caen per le controversie con gli acquirenti professionali.

Inoltre, dopo aver tentato preliminarmente di risolvere la controversia direttamente con Design’Partner, ogni acquirente persona fisica non professionista può, se lo desidera, ricorrere ai servizi del mediatore dei consumatori.
Conformemente alle disposizioni del Codice del consumo relative alla risoluzione amichevole delle controversie, Design’Partner aderisce al Service du Médiateur du e-commerce della FEVAD (Fédération du e-commerce et de la vente à distance), i cui recapiti sono i seguenti: Médiateur de la consommation FEVAD BP 200015 – 75362 PARIS CEDEX 8 – http://www.mediateurfevad.fr Dopo un previo tentativo scritto dei consumatori nei confronti di Design’Partner, è possibile rivolgersi al Service du Médiateur per qualsiasi controversia in materia di consumo la cui risoluzione non sia andata a buon fine. Le modalità per adire il Médiateur sono disponibili al seguente indirizzo: https://www.mediateurfevad.fr/index.php/espace-consommateur-2/.

Articolo 27 – Identificativi univoci (IDU)
La società Design’Partner è registrata presso l’ADEME con i seguenti identificativi univoci:
IUD Citeo (imballaggi e carta): FR356161_01ORJH
IUD Refashion (prodotti tessili di abbigliamento, biancheria per la casa e calzature – TLC): FR356161_11LHHS

Articolo 28 – Informazioni relative ai cookie
Che cos’è un cookie?
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Disposizioni di legge menzionate nelle presenti CGV

Articolo 1119, comma 1, del Codice civile: «Le condizioni generali invocate da una parte producono effetti nei confronti dell’altra solo se sono state portate a conoscenza di quest’ultima e se essa le ha accettate.»

Articolo L. 221-5 del Codice del consumo: «Prima della conclusione di un contratto di vendita o di fornitura di servizi, il professionista comunica al consumatore, in modo leggibile e comprensibile, le seguenti informazioni:
1° Le informazioni previste dagli articoli L. 111-1 e L. 111-2;
2° Quando esiste il diritto di recesso, le condizioni, il termine e le modalità di esercizio di tale diritto, nonché il modulo tipo di recesso, le cui condizioni di presentazione e le cui indicazioni sono stabilite con decreto del Consiglio di Stato;
3° Ove applicabile, il fatto che il consumatore sostiene i costi di restituzione del bene in caso di recesso e, per i contratti a distanza, il costo della restituzione del bene quando quest’ultimo, per sua natura, non può essere normalmente restituito per posta;
4° L’informazione relativa all’obbligo del consumatore di pagare dei costi quando esercita il diritto di recesso da un contratto di prestazione di servizi, di distribuzione di acqua, di fornitura di gas o elettricità e di abbonamento a una rete di teleriscaldamento, di cui abbia espressamente richiesto l’esecuzione prima della fine del termine di recesso; tali costi sono calcolati secondo le modalità stabilite dall’articolo L. 221-25;
5° Quando il diritto di recesso non può essere esercitato in applicazione dell’articolo L. 221-28, l’informazione secondo cui il consumatore non beneficia di tale diritto o, ove applicabile, le circostanze in cui il consumatore perde il diritto di recesso;
6° Le informazioni relative ai recapiti del professionista, ove applicabile ai costi dell’utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, all’esistenza di codici di buona condotta, ove applicabile alle cauzioni e alle garanzie, alle modalità di risoluzione, alle modalità di composizione delle controversie e alle altre condizioni contrattuali, il cui elenco e contenuto sono stabiliti con decreto del Consiglio di Stato.
Nel caso di una vendita all’asta pubblica come definita dal primo comma dell’articolo L. 321-3 del Codice di commercio, le informazioni relative all’identità e ai recapiti postali, telefonici ed elettronici del professionista previste al punto 4° dell’articolo L. 111-1 possono essere sostituite da quelle del mandatario.»

Articolo L. 111-1 del Codice del consumo: «Prima che il consumatore sia vincolato da un contratto a titolo oneroso, il professionista comunica al consumatore, in modo leggibile e comprensibile, le seguenti informazioni:
1° Le caratteristiche essenziali del bene o del servizio, nonché quelle del servizio digitale o del contenuto digitale, tenuto conto della loro natura e del mezzo di comunicazione utilizzato e, in particolare, le funzionalità, la compatibilità e l’interoperabilità del bene contenente elementi digitali, del contenuto digitale o del servizio digitale, nonché l’esistenza di eventuali restrizioni all’installazione di software;
2° Il prezzo o qualsiasi altro vantaggio concesso in sostituzione o a integrazione del pagamento di un prezzo in applicazione degli articoli da L. 112-1 a L. 112-4-1;
3° In assenza di esecuzione immediata del contratto, la data o il termine entro cui il professionista si impegna a consegnare il bene o a eseguire il servizio;
4° Le informazioni relative all’identità del professionista, ai suoi recapiti postali, telefonici ed elettronici e alle sue attività, nella misura in cui non risultino dal contesto;
5° L’esistenza e le modalità di attuazione delle garanzie legali, in particolare la garanzia legale di conformità e la garanzia legale per vizi occulti, e delle eventuali garanzie commerciali, nonché, ove applicabile, del servizio post-vendita e le informazioni relative alle altre condizioni contrattuali;
6° La possibilità di ricorrere a un mediatore dei consumatori alle condizioni previste dal titolo I del libro VI.
L’elenco e il contenuto preciso di tali informazioni sono stabiliti con decreto del Consiglio di Stato.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai contratti relativi alla fornitura di acqua, gas o elettricità, anche quando non sono confezionati in un volume delimitato o in una quantità determinata, nonché al teleriscaldamento. Tali contratti fanno inoltre riferimento alla necessità di un consumo sobrio e rispettoso della tutela dell’ambiente.»

Articolo L. 111-2 del Codice del consumo: «Oltre alle indicazioni previste dall’articolo L. 111-1, ogni professionista, prima della conclusione di un contratto di fornitura di servizi e, qualora non vi sia un contratto scritto, prima dell’esecuzione della prestazione di servizi, mette a disposizione del consumatore o gli comunica, in modo leggibile e comprensibile, le informazioni complementari relative ai propri recapiti, alla propria attività di prestazione di servizi e alle altre condizioni contrattuali, il cui elenco e contenuto sono stabiliti con decreto del Consiglio di Stato.
Le informazioni complementari comunicate esclusivamente su richiesta del consumatore sono anch’esse precisate con decreto del Consiglio di Stato.»

Articolo L. 216-2 del Codice del consumo: «Ogni rischio di perdita o danneggiamento del bene è trasferito al consumatore nel momento in cui quest’ultimo o un terzo da lui designato prende fisicamente possesso di tali beni.»

Articolo L. 216-3 del Codice del consumo: «Quando il consumatore affida il bene a un vettore diverso da quello proposto dal professionista, il rischio di perdita o danneggiamento del bene è trasferito al consumatore al momento della consegna del bene al vettore.»

Articolo L. 221-18 del Codice del consumo: «Il consumatore dispone di un termine di quattordici giorni per esercitare il diritto di recesso da un contratto concluso a distanza, a seguito di telemarketing o fuori dei locali commerciali, senza dover motivare la propria decisione né sostenere costi diversi da quelli previsti dagli articoli da L. 221-23 a L. 221-25.
Il termine indicato al primo comma decorre dal giorno:
1° Della conclusione del contratto, per i contratti di prestazione di servizi e quelli menzionati nell’articolo L. 221-4;
2° Della ricezione del bene da parte del consumatore o di un terzo, diverso dal vettore, da lui designato, per i contratti di vendita di beni. Per i contratti conclusi fuori dei locali commerciali, il consumatore può esercitare il diritto di recesso a partire dalla conclusione del contratto.
Nel caso di un ordine relativo a più beni consegnati separatamente o nel caso di un ordine di un bene composto da lotti o più pezzi la cui consegna è scaglionata in un periodo definito, il termine decorre dalla ricezione dell’ultimo bene o lotto o dell’ultimo pezzo.
Per i contratti che prevedono la consegna regolare di beni durante un periodo definito, il termine decorre dalla ricezione del primo bene.»

Articolo L. 221-28 del Codice del consumo: «Il diritto di recesso non può essere esercitato per i contratti:
1° Di fornitura di servizi completamente eseguiti prima della fine del termine di recesso e la cui esecuzione sia iniziata dopo il previo consenso espresso del consumatore e la rinuncia espressa al proprio diritto di recesso;
2° Di fornitura di beni o servizi il cui prezzo dipende da fluttuazioni del mercato finanziario che sfuggono al controllo del professionista e che possono verificarsi durante il termine di recesso;
3° Di fornitura di beni confezionati secondo le specifiche del consumatore o chiaramente personalizzati;
4° Di fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
5° Di fornitura di beni dissigillati dal consumatore dopo la consegna e che non possono essere restituiti per motivi igienici o di tutela della salute;
6° Di fornitura di beni che, dopo essere stati consegnati e per loro natura, sono mescolati in modo inscindibile con altri articoli;
7° Di fornitura di bevande alcoliche la cui consegna è differita oltre trenta giorni e il cui valore concordato alla conclusione del contratto dipende da fluttuazioni del mercato che sfuggono al controllo del professionista;
8° Di lavori di manutenzione o riparazione da eseguire con urgenza presso il domicilio del consumatore e da lui espressamente richiesti, limitatamente ai pezzi di ricambio e ai lavori strettamente necessari per rispondere all’urgenza;
9° Di fornitura di registrazioni audio o video o di software informatici, qualora siano stati dissigillati dal consumatore dopo la consegna;
10° Di fornitura di un giornale, un periodico o una rivista, ad eccezione dei contratti di abbonamento a tali pubblicazioni;
11° Conclusi durante un’asta pubblica;
12° Di prestazioni di servizi di alloggio, diversi dall’alloggio residenziale, di servizi di trasporto di beni, di noleggio di automobili, di ristorazione o di attività ricreative che devono essere forniti a una data o in un periodo determinati;
13° Di fornitura di un contenuto digitale non fornito su supporto materiale, la cui esecuzione sia iniziata dopo il previo consenso espresso del consumatore e la rinuncia espressa al proprio diritto di recesso.»

Articolo L. 221-23 del Codice del consumo: «Il consumatore rinvia o restituisce i beni al professionista o a una persona designata da quest’ultimo, senza indebito ritardo e, al più tardi, entro quattordici giorni dalla comunicazione della propria decisione di recedere conformemente all’articolo L. 221-21, a meno che il professionista non proponga di ritirare personalmente tali beni.
Il consumatore sostiene soltanto i costi diretti di restituzione dei beni, a meno che il professionista non accetti di farsene carico o abbia omesso di informare il consumatore che tali costi sono a suo carico. Tuttavia, per i contratti conclusi fuori dei locali commerciali, quando i beni sono consegnati al domicilio del consumatore al momento della conclusione del contratto, il professionista ritira i beni a proprie spese qualora, per loro natura, non possano essere normalmente restituiti per posta.
La responsabilità del consumatore può essere chiamata in causa solo in caso di deprezzamento dei beni derivante da manipolazioni diverse da quelle necessarie per stabilire la natura, le caratteristiche e il corretto funzionamento di tali beni, a condizione che il professionista abbia informato il consumatore del suo diritto di recesso, conformemente al punto 2° dell’articolo L. 221-5.»

Articolo L. 221-24 del Codice del consumo: «Quando viene esercitato il diritto di recesso, il professionista rimborsa al consumatore tutte le somme versate, comprese le spese di consegna, senza indebito ritardo e, al più tardi, entro quattordici giorni dalla data in cui viene informato della decisione del consumatore di recedere.
Per i contratti di vendita di beni, a meno che non proponga di ritirare personalmente i beni, il professionista può differire il rimborso fino al recupero dei beni o fino a quando il consumatore non abbia fornito una prova della spedizione di tali beni, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Il professionista effettua tale rimborso utilizzando lo stesso metodo di pagamento usato dal consumatore per la transazione iniziale, salvo espresso consenso del consumatore all’utilizzo di un altro metodo di pagamento e purché il rimborso non comporti costi per il consumatore.
Il professionista non è tenuto a rimborsare i costi supplementari se il consumatore ha espressamente scelto una modalità di consegna più costosa rispetto alla modalità di consegna standard proposta dal professionista.»

Articolo 217-3 del Codice del consumo: «Il venditore consegna un bene conforme al contratto e ai criteri enunciati nell’articolo L. 217-5.
Risponde dei difetti di conformità esistenti al momento della consegna del bene ai sensi dell’articolo L. 216-1, che si manifestano entro due anni da essa.
Nel caso di un contratto di vendita di un bene contenente elementi digitali:
1° Quando il contratto prevede la fornitura continuativa di un contenuto digitale o di un servizio digitale per una durata inferiore o pari a due anni, oppure quando il contratto non determina la durata della fornitura, il venditore risponde dei difetti di conformità di tale contenuto digitale o servizio digitale che si manifestano entro due anni dalla consegna del bene;
2° Quando il contratto prevede la fornitura continuativa di un contenuto digitale o di un servizio digitale per una durata superiore a due anni, il venditore risponde dei difetti di conformità di tale contenuto digitale o servizio digitale che si manifestano durante il periodo in cui esso è fornito in virtù del contratto.
Per tali beni, il termine applicabile non priva il consumatore del diritto agli aggiornamenti conformemente alle disposizioni dell’articolo L. 217-19.
Il venditore risponde altresì, entro gli stessi termini, dei difetti di conformità derivanti dall’imballaggio, dalle istruzioni di montaggio o dall’installazione, quando quest’ultima sia stata posta a suo carico dal contratto o sia stata realizzata sotto la sua responsabilità, oppure quando l’installazione non corretta, effettuata dal consumatore come previsto dal contratto, sia dovuta a lacune o errori nelle istruzioni di installazione fornite dal venditore.
Tale termine di garanzia si applica fatti salvi gli articoli 2224 e seguenti del Codice civile. La prescrizione dell’azione del consumatore decorre dal giorno in cui quest’ultimo viene a conoscenza del difetto di conformità.»

Articolo 1641 del Codice civile: «Il venditore è tenuto alla garanzia per i vizi occulti del bene venduto che lo rendono inadatto all’uso cui è destinato o che ne riducono a tal punto l’uso che l’acquirente non lo avrebbe acquistato, o avrebbe pagato un prezzo inferiore, se ne fosse stato a conoscenza.»

Articolo L. 217-8 del Codice del consumo: «L’acquirente ha il diritto di esigere la conformità del bene al contratto. Non può tuttavia contestare la conformità invocando un difetto che conosceva o non poteva ignorare al momento della conclusione del contratto. Lo stesso vale quando il difetto trae origine dai materiali da lui stesso forniti.»

Articolo 1218 del Codice civile: «Sussiste forza maggiore in materia contrattuale quando un evento che sfugge al controllo del debitore, che non poteva essere ragionevolmente previsto al momento della conclusione del contratto e i cui effetti non possono essere evitati mediante misure appropriate, impedisce al debitore di adempiere il proprio obbligo.»

Domande frequenti

Domande frequenti sulle condizioni di vendita

Chi è il venditore su pelot.com?

Le condizioni generali di vendita sono stipulate con Design’Partner, con capitale sociale di 100.000 euro, con sede legale a Vire 14500, iscritta al Registro del Commercio e delle Società di Caen con il numero 419 595 780.

Qual è il termine per esercitare il diritto di recesso per un acquirente privato?

Conformemente all’articolo L. 221-18 del Codice del consumo, l’acquirente persona fisica non professionista dispone di un termine di quattordici (14) giorni di calendario dalla ricezione dell’ordine per richiederne la restituzione, ai fini del rimborso senza penalità, ad eccezione delle spese di restituzione, che restano a suo carico.

È possibile restituire un maglione su misura PELOT?

No. Conformemente all’articolo L. 221-28 del Codice del consumo, non può essere esercitato alcun diritto di recesso per beni confezionati secondo le specifiche dell’acquirente o chiaramente personalizzati; tali prodotti non possono essere ripresi da Design’Partner. Il maglione su misura PELOT rientra in questa categoria.